Il sentiero si percorre in circa 2 ore e mezzo partendo dalla torre dei colonna a 700 Mt.
Ha un dislivello di 600 metri e difficoltà "T".
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La Prima parte del percorso è la strada asfaltata che conduce direttamente all'imbocco del sentiero.
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Le mappe consentono di orientarsi adeguatamente sui percorsi che si possono fare sul Monte Scalambra.
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Il tratto fino al romitorio di San Michele è totalmente tracciato nel bosco di lecci quindi percorribbile anche in condizioni di caldo estremo.
A San Michele si arriva con un dislivello di 300 Mt. esattamente a metà percorso.
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Raggiungere San Michele è la prima tappa e lo si fà in circa 1 ora di cammino.
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Dopo aver passato lo snodo principale che incrocia il sentiero degli 800 Mt. da cui si raggiunge Piglio ci si ritrova a San Michele.
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A San Michele a quota 1100 Mt. si può sostare nell'area attrezzata e godersi un vento ed un panorama che fa dimenticare la fatica.
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Proseguendo a destra del santuario si continua verso la vetta del Popolo, dopo un breve tratto nel bosco ci si ritrova sulla collina del secondo decollo parapendio a quota 1200 Mt.
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Si può scorgere già la vetta rappresentata dalla grande statua della regina della pace a quota 1404 Mt.
Se la giornata è limpida possiamo scorgere sia il mar tirreno che il massiccio del Gran Sasso da sotto la statua.
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A questo punto si può proseguire il sentiero E1 e raggiungere la vetta Scalambra a circa un km verso Piglio a quota 1420 Mt.
oppure tagliare a sinistra verso gli altipiani di Arcinazzo lungo la strada sterrata, i tragitti sono entrambi comodi e semplici nel bosco di faggi.
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